Greve in Movimento: al via il percorso partecipativo per la mobilità sostenibile
Dal Comune di Greve in Chianti nasce la volontà di ripensare alla mobilità del territorio, partendo dagli spostamenti di chi vive il capoluogo e le frazioni in maniera quotidiana. Un primo passo per iniziare ad analizzare spazi, possibili servizi ed elaborare un’idea progettuale che incrementi gli spostamenti sostenibili, sicuri e accessibili. Prende via lunedì 9 febbraio in tre diversi momenti della giornata, aperti tutti alla comunità, sulla base delle esigenze delle persone, alle ore 14:30 per il lancio del progetto, alle ore 16:30 per un incontro con gli stakeholders e alle ore 21 per una presentazione destinata alle associazioni il percorso di ascolto dal titolo “Greve in movimento. Avvicinare le persone al territorio”.
Promossa dall’amministrazione grevigiana, l’iniziativa che si terrà presso la sala consiliare del palazzo comunale e la sala Margherita Hack prevede i saluti istituzionali del sindaco Paolo Sottani e della Vicesindaca, nonché assessora alla Partecipazione, Monica Toniazzi, seguiti dall’intervento del professor Francesco Alberti dell’Università degli Studi di Firenze sul tema della mobilità sostenibile per il benessere dei territori e il contributo di Urban Life Srl, spin off dell’Università di Firenze, incaricata di illustrare gli obiettivi del progetto, le tappe del processo di ascolto e gli strumenti disponibili per favorire la partecipazione della comunità.
“Si tratta di un primo incontro, aperto alla cittadinanza, – spiega il sindaco Paolo Sottani - che consentirà di conoscere il progetto, gli obiettivi e scoprire i problemi, le modalità e gli strumenti che ci permetteranno di valutare nuove modalità per potenziare la mobilità dolce e migliorare la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti nel capoluogo e nelle frazioni”.
E’ partita infatti l’elaborazione di uno studio analitico e capillare, promosso e sostenuto dal Comune, che inizierà a prendere in esame le aree urbane di Greve, Montefioralle e Ferrone per poi gradualmente estendersi ai principali nodi della viabilità delle altre località. “L’intento di questo incontro che apre il percorso partecipativo – aggiunge l’assessore alla Partecipazione Monica Toniazzi – è quello di pianificare e attuare una serie di interventi atti a rendere più vivibili, accessibili e fruibili i borghi, le aree decentrate e il capoluogo”.
